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A 2150 gradi Farenheit fonde la ghisa
anno 9 - gennaio marzo 2000 - n. 1

Direttore Antonio Aldrighetti Direttore Responsabile Enzo Righetti Redazione Franco Buran, Antonino Stinà Coordinamento Maria Luisa Perini

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IN BREVE

La Zanussi di Piederobba diventa InoxTaglio;

il cambio è previsto per aprile ed entrerà nell'orbita della famiglia Sassoli (imprenditore milanese) già fornitrice del gruppo Elettrolux - Zanusszi.

Verrà prelevata con gli attuali 150 dipendenti. L'operazione interesserà altri stabilimenti Elettrolux - Zanusszi Vallenoncello - Villotta per un totale di ulteriori 150 dipendenti.

Si è aperta la contrattazione

di 2° livello in molte aziende metalmeccaniche della provincia. I temi più ricorrenti: Premio di risultato, flessibilità, orari.

E' stata approvata la legge dei congedi parentali e formativi.

Sono disposizioni legislative per il sostegno alla maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città.

Vi arriveranno nei luoghi di lavoro documentazione, rivolgetevi ai delegati FIM.

TESTIMONIANZA
LA CULTURA DELLA TOLLERANZA

La realtà trevigiana è ricca di iniziative che mirano all'integrazione degli immigrati; finora esse sono state attuate in silenziosa operosità da Associazioni di Volontariato, Organizzazioni Sindacali, e Istituzioni Culturali pubbliche e private.

Jamir, tunisino, arrivato in Italia 10 anni fa e definitivamente residente a Treviso da 5, insieme ad un gruppo di suoi compatrioti, unendo le forze e usufruendo di aiuti derivanti dalla FIM-CISL di Treviso, hanno deciso di far sentire la loro voce attraverso un'associazione chiamata "Cartagine" avente lo scopo, tra l'altro, di opporsi alla prevalente cultura dell'intolleranza e del pregiudizio che proviene da una parte della Società.

Questa opposizione, si concretizza nel chiedere rispetto e rispettare!

Rispetto vuol dire avere riguardo e considerazione, saper ascoltare. I componenti di questa Associazione, vogliono imparare, conoscere, parlare e ridere insieme; in definitiva ciò significa cercare di condividere i momenti di piacere, ma anche i momenti meno piacevoli, che comunque accomunano tutti perché si hanno anche problemi simili a prescindere dal colore della pelle o dalla diversità di razza o religione.

La cultura che dovrebbe indicarci la Via verso la tolleranza, impone a tutti di imparare, educare, riflettere, cercare di capire tutto o quasi, con curiosità che non sfoci mai nell'ostilità.

Questo modo di intendere la Cultura, ci obbliga a riflettere sull'opportunità di vivere insieme sapendo che non siamo soli al mondo e che esistono altri popoli ed altre tradizioni, altri modi di vivere che sono validi quanto i nostri.

La forza che ci sostiene ci induce a far di tutto affinché questa Associazione viva e cresca nella cultura della tolleranza e del rispetto per coloro che sono diversi da noi. Pensiamo, concludendo questa nostra breve nota, che "Cartagine" non sarà distrutta, come tanti secoli fa "dall'Impero" della xenofobia e dell'intolleranza, ma che essa sopravviverà e prospererà. Più di duemila anni fa sul Monte Sinai, a Mosé furono affidate le Tavole della Legge, in esse tra le altre si leggeva:

"Ama il prossimo tuo come te stesso".

FIM - CISL Treviso Stefania Montager
Associazione Cartagine
Jamir

UNA LEGGE AVANZATA

che difende i diritti della persona e dell'infanzia.

UNA LEGGE SEVERA

che contrasta la clandestinità e combatte gli sfruttatori e i trafficanti di esseri umani.

UNA LEGGE GIUSTA

che premia chi si impegna a vivere nella legalità.

"...non incontreremo mai due volti assolutamente identici. Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative.

Ciascun volto è simbolo della vita.

E tutta la vita merita rispetto.

E' trattando gli altri con dignità che si guadagna rispetto per se stessi"

Tahaar Ben Jelloun

IL VIA AL RINNOVO

Dell’integrativo di gruppo Electrolux - Zanussi

POLITICA INDUSTRIALE

Venerdì 25 febbraio il coordinamento di gruppo ha varato la piattaforma per il rinnovo dell'integrativo di gruppo ELECTROLUX -ZANUSSI che dovrà poi essere sottoposta a1 voto dei lavoratori .Esso si colloca in un contesto che ha visto una profonda riorganizzazione industriale della multinazionale conseguente alla concentrazione in aree a maggior sviluppo e redditività. Pertanto le linee guida che supporteranno la contrattazione di 2° livello debbono riguardare:

- Il consolidamento industriale di ELECTROLUX-ZANUSSI Italia

- Il mantenimento dei livelli occupazionali

- Il mantenimento della formativa aziendale vigente

- Il riconoscimento degli stessi incrementi economici e retributivi derivanti dalla contrattazione di 2° livello Il mantenimento di modelli di relazioni sindacali, per le imprese e settori interessati da processi di esternalizzazione e cessione. (Testo Unico)

LO STATO DELLA CONTRATTAZIONE NEL GRUPPO

In questi anni è notevolmente aumentata la contrattazione su orari e calendari di lavoro, lavoro straordinario e flessibilità, assunzioni di lavoratori a termine legati alla ciclicità stagionale dei volumi, sulla base di esigenze di flessibilità a vario titolo che hanno visto coinvolte le imprese del gruppo. L'accordo del 6.12.97 ha determinato l'incremento di produttività in due anni e ciò ha influito sulla prestazione e condizioni di lavoro poco invece sull'Organizzazione del Lavoro (O.d.L.).

PREMIO DI RISULTATO

- PREL - Premio di produttività (i futuri incrementi di produttività a fronte di investimenti di processo e modifiche o.d.l.)

- QUALIS INTERNO - Qualità interna

- QUALIS ESTERNO - Qualità esterna

PARTEX - Incrementi di redditività (risultati economici aziendali conseguiti)

AUMENTO A REGIME nel Quadriennio 2.000.000

Sul mantenimento dei risultati conseguiti, produttività, qualità interna (valore oggi 1.800.000) va consolidato una cifra sottovoce PRO.RE (istituto che raccoglie in parte la vecchia contrattazione) da definire. Vengono mantenuti gli anticipi mensili sui premi .

Modifica sugli aventi diritto riconoscendo a tutti i lavoratori in forza gli anticipi mensili sull'obiettivo progressivo realizzato.

INDENNITÀ TURNO NOTTURNO

Adeguamento

SALARIO DI INSERIMENTO

L'accordo 6.12.97 ha introdotto il salario di inserimento nel gruppo (non riconoscimento dei vecchi istituti retributivi salariali e maggiorazione notturna oltre il 19%) riconoscimento del 80% primo anno e 100% secondo anno del premio per obiettivi. E' emersa una differenziazione tra uso mirato al radicamento occupazionale dei lavoratori assunti a tempo determinato, ed un uso flessibile per rispondere alla stagionalità. Si giustifica un salario temporaneamente ridotto se non a fronte di una effettiva assunzione a tempo indeterminato del lavoratore.

PROPOSTA

Riconoscimento a tutti i lavoratori degli anticipi PREL - QUALIS INTERNO e delle tariffe e maggiorazioni sul notturno esclusione dei conguagli e del PARTEX

Riconoscimento intero del PRO.RE per i lavoratori che non fossero confermati a tempo indeterminato riduzione degli attuali 24 mesi in salario di inserimento.

FERIE, BANCA DELLE ORE, FLESSIBILITA'

Armonizzazione tra normativa di gruppo e contratto nazionale metalmeccanici

COMMISSIONE ECOLOGIA E SICUREZZA

Rendere più efficaci le attività delle ECOS di stabilimento previsioni annue di spesa.

OCCUPAZIONE

Rafforzamento PART-TIME CICLICO come strumento per rendere stabile l'occupazione legata alla ciclicità e flessibilità dei volumi produttivi.

COSTRUZIONE DI UN FONDO MUTUALISTICO AZIENDALE

Da costruire su base volontaria con risorse da parte dell'impresa e del lavoratore

Terapie e visite specialistiche, protesi e cure dentarie ecc,

CONSULTAZIONE

Varo della piattaforma da parte del coordinamento FIM-FIOM-UILM delle RSU del gruppo Zanussi

Approvazione con voto dai lavoratori

Mandato a concludere da parte delle RSU e delle assemblee degli iscritti

Voto conclusivo delle RSU e dei lavoratori

QUOTA SERVIZIO

Istituzione di una quota servizio annuale per i non iscritti, a fronte dell'attività negoziale delle OO.SS territoriali

Stampa e diffusione a cura dell'azienda a tutti i lavoratori del testo del contratto aziendale.

MAI SOTTOVALUTARE LE PAROLE !!!

Replicare quando è necessario

Sconcertante, a dir poco, le dichiarazioni (già conosciute da tempo dai Trevigiani) del primo cittadino di Treviso nella trasmissione televisiva "CIRCUS " di RAI UNO il 13 febbraio sul caso HAIDER. Cerchiamo allora di ragionare e riflettere con calma, fuori dalle ipocrisie e dalle facili e non costose solidarietà, perché non si tratta ne di un episodio né di un grido giornalistico una tantum. Il tema "immigrazione " sta portando alla luce quella cultura latente che si manifesta nella sua vera identità quando si é di fronte a fatti politici clamorosi di un certo spessore o fatti di cronaca che coinvolgono persone straniere. Affermare che: "uno (persona di colore) abituato a rincorrere leoni e gazzelle non potrà mai essere messo a lavorare su una linea di montaggio (immaginarsi su un lavoro qualificato)" è la conferma di una cultura xenofoba . Ciò significa che una persona non può mai integrarsi in un contesto economico, sociale, culturale, religioso diverso dell'originario, per dirla in breve: ognuno a casa sua .

Proprio dove ci sono lavorazioni di montaggio assistiamo ad un sempre maggior numero di presenze di lavoratori extracomunitari. Che sia successo come nel film "Forrest Gump" che inseguendo una gazzella ci si trovi in linea di montaggio senza saperlo? Se è dura per un lavoratore nostro perché non dovrebbe essere altrettanto dura per un lavoratore straniero. Tutti i lavori dequalificanti e poco salubri sono sempre meno compatibili con un area che economicamente (parlo di reddito) si è evoluta in meglio rispetto alla povertà di 40 anni fa.

Se questo è quello che sta accadendo i lavoratori extracomunitari sono una risorsa non solo per le imprese ma per l'insieme dell'economia di questa area e del paese.

28000 presenze straniere in provincia di Treviso.

7641 lavoratori extracomunitari avviati al lavoro nel 1998 in provincia

Come si spiega che molti di questi lavoratori (non clandestini) occupati nelle nostre aziende hanno come casa la propria macchina perché una casa nessuno gliela vuole affittare?

Paradossalmente: lavoro tanto ma casa niente, pertanto non è nemmeno credibile la posizione (ordine e disciplina) di chi, nascondendo una parziale tolleranza sostiene che la casa va data solo a chi lavora.

Quanta ipocrisia e incoerenza vive in quei Trevigiani che si accodano a certe ideologie nostrane, sapendo che se non ci fossero questi lavoratori alcune imprese non sarebbero nemmeno sopravvissute. Quando i nostri mezzadri e contadini per necessità sono entrati nel mondo industriale quali conflitti si sono innescati perché l'organizzazione del lavoro della campagna non era fisicamente culturalmente, ambientalmente compatibile con la fabbrica fordista e teyloristica? Forse la storia non ci ha insegnato nulla?

L' emigrazione di popolo dal Veneto ha conosciuto la dura globalizzazione fisica e culturale prima ancora che questo termine entrasse nel vocabolario della lingua italiana. Parole come: umiliazione, ingiustizia, emarginazione, discriminazione, intolleranza i nostri nonni e padri le hanno conosciute e pagate sulla propria pelle. Perché allora dimenticare.

La FIM e la CISL ha nella tolleranza e nella solidarietà i suoi fondamentali pertanto non possiamo sminuire la gravità di alcuni comportamenti e dichiarazioni di chi boriosamente dichiara che HAIDER è un suo allievo.

Bisogna allora rispondere con azioni concrete che superino l'emergenza con lavoro, casa, possibilità di cittadinanza perché in assenza di ciò non ci sarà integrazione e sicurezza per quanti eserciti si possano mettere alle frontiere.

La paura è un male oscuro che se ci prende la mente ci fa vedere il diverso come una minaccia alle nostre sicurezze e quotidianità. Serve superare il pregiudizio educando i timorosi al diritto di ogni uomo alla propria dignità ovunque egli si trovi ed essere altrettanto severi con chi non rispetta le regole costituite.

COMETA

E’ in arrivo l’estratto conto per gli iscritti al fondo

Informiamo gli associati a COMETA, che nei mesi di febbraio e marzo riceveranno a casa una comunicazione contenente:

- informazioni generali sul Fondo;

- andamento della gestione dell'esercizio 1999;

- informazioni su un centralino telefonico (call center) che sarà in grado di fornire chiarimenti ai lavoratori associati;

- estratto conto relativo alla contribuzione formata da quota azienda, quota lavoratore, quota TFR rendimenti ottenuti.

- la password personale

E' importante che ognuno verifichi la propria posizione e la congruità del contributo versato al Fondo Cometa da parte dell'azienda questo è possibile collegandosi al sito Internet di Cometa www.Cometafondo.it digitando 1a propria password l'associato potrà verificare la sua posizione individuale, controllare che i versamenti trimestrali siano in regola, segnalare eventuali irregolarità, avere informazioni su Cometa.

 Per ulteriori informazioni gli iscritti possono rivolgersi al proprio delegato Fim di fabbrica.

TFR

Le posizioni della Cisl e le volontà del Governo

Trattamento di fine rapporto - ex liquidazione

T.F.R.

Le posizioni della CISL e le volontà del Governo

Come Cisl non siamo d'accordo per questioni di metodo e di merito che cerchiamo di illustrare in breve

SUL METODO

Il T.F.R. è salario contrattuale differito. Si tratta di somme che la contrattazione ha, deciso di accantonare per la fine del rapporto di lavoro o per i momenti di particolare necessità dei lavoratori (anticipi).

I soggetti che possono decidere del salario dei lavoratori sono: il Sindacato e i rappresentanti dei datori di lavoro. Il Governo, a nostro avviso, deve intervenire con leggi di sostegno agli accordi realizzati dalle parti e non può pretendere di decidere al posto dei reali rappresentanti del mondo del lavoro.

Se dovesse passare questo principio fra qualche tempo al posto dei contratti di lavoro dovremo fare dei referendum per modificare le leggi emanate dai governi.

Questa opposizione sul mercato è una scelta fondamentale della CISL e non intendiamo rinunciare al nostro ruolo né oggi né in futuro.

NEL MERITO

La proposta presenta degli aspetti non condivisibili come:

• il trasferimento dal 1° gennaio 2001 del T.F.R. maturando ad un fondo unico nazionale che dovrà controllare la regolarità di versamento delle aziende e garantire la tempestività delle prestazioni.

Si trasferiscono soldi dalle aziende ad un fondo nazionale e si dovrà creare una struttura burocratica per la gestione di queste risorse: crediamo sia facilmente comprensibile il dissenso da parte di una organizzazione che ha da sempre cercato di far partecipare il lavoratore alle scelte dell'azienda e del paese.

• Si prevede, a possibilità di destinare il T.F.R. maturando ai fondi pensione con due elementi di dissenso da parte nostra:

- il primo perché si mettono alla pari i fondi contrattati dalle categorie con i fondi proposti da banche e/o assicurazioni;

- il, secondo per una evidente tendenza a trasformare i fondi di previdenza integrativa in istituzioni che non potranno consentire la partecipazione dei lavoratori che è uno dei presupposti per lo sviluppo della Democrazia Economica nel nostro paese.

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