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A 2150 gradi Farenheit fonde la ghisa
anno 9 - maggio giugno 2000 - n. 2
Direttore Antonio Aldrighetti Direttore Responsabile Enzo Righetti Redazione Stefano Boschini, Igor Rama, Antonio Pizzolo, Mariano Tondini, Luca Viviani, Marta Zantedeschi, Tullio Magagna Coordinamento Maria Luisa Perini
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Situazione del progetto "GOCCIA A GOCCIA" (costruzione di un acquedotto in un Paese del nord del Marocco)
Il 12 e 13 maggio u.s. ci siamo recati ad AIN -HAMBRA (provincia di Taza) per mettere a punto gli ultimi dettagli del nostro intervento che si doveva svolgere fra la fine di giugno e i primi di luglio.
Abbiamo trovato una situazione assai difficile per la popolazione del luogo. Ancora prima di arrivare sul posto, vi erano segni evidenti che qualcosa era accaduto. Le strade erano impraticabili per la presenza di terra, pietre e altro materiale ai margini della carreggiata.
I rappresentanti dell'associazione di AIN-HAMBRA ci hanno raccontato che nonostante nel Marocco ci sia comunemente molta siccità, nei mesi precedenti, in quella zona, si sono verificate numerose piogge che hanno messo in seria difficoltà anche la scarsa produzione agricola (fioritura di mandorli, olivi ecc.).
Questi eventi hanno reso impossibile il proseguimento della costruzione della cisterna di 400 m3 e lo scavo per posizionare i 5 Km. di tubo .
Con grande dispiacere e con dignitosa e silenziosa disperazione, consapevoli che un'altra estate passerà senza acquedotto, appena ristabilito il tempo, hanno ripreso i lavori che, ci garantiscono, saranno terminati per settembre.
Questo contrattempo, per quanto riguarda il nostro intervento, ci costringe a spostare il campo di lavoro alla fine di settembre o primi di ottobre 2000.
Per quanto riguarda la raccolta delle risorse economiche, stiamo superando la quota di
L. 100.000.000.
Per raggiungere la copertura delle spese è necessario da parte di tutti i sostenitori di questo grande progetto, un ulteriore sforzo economico.
Forza ! Siamo vicini all'obiettivo !
Tullio Magagna - Segretario Generale Fim Cisl Verona
La "Bassa in movimento"
Questi ultimi mesi, anche nella bassa veronese, sono stati caratterizzati da importanti appuntamenti che hanno visto protagonista la Fim.
Mi riferisco a1 rinnovo delle RSU in due significative realtà aziendali Uranio e Riello Bruciatori Legnago. All'Uranio di Veronella abbiamo ottenuto 3 delegati su 6, con ampio rinnovamento dei nostri rappresentanti, di cui uno è impiegato.
Alla Riello Bruciatori di Legnago, (dove da poco si è conclusa la vicenda legata all'assetto societario che ci ha visti attenti osservatori) i risultati per il rinnovo delle RSU ci hanno attribuito ben 6 delegati su 9!
Risultati che confermano l'apprezzamento dei lavoratori per l'impegno dimostrato dalla nostra organizzazione all'interno di queste due aziende, oltre che riconoscere la validità e l'affidabilità dei lavoratori che abbiamo candidato.
Il nostro impegno si è sviluppato anche nel campo della contrattazione aziendale. Sono stati rinnovati o raggiunti nuovi accordi in tre aziende: Eurotec div. Elettrobar confermando l'impianto dell'accordo precedente che aveva dato risultati positivi. Accanto all'efficienza e presenza abbiamo concordato l'inserimento di due nuovi indicatori: di economizzazione (legato agli scarti del materiale di costruzione) e di conformità (legato alla qualità delle macchine).
Riello Macchine Transfert.
Ci sono voluti mesi di serrato confronto, animate ed interessanti discussioni per sottoscrivere un accordo che ha trovato nei lavoratori un larghissimo consenso.
Oltre a prevedere il potenziamento delle relazioni sindacali attraverso momenti trimestrali di incontro, ed altri punti sulla parte normativa, la parte economica prevede significative erogazioni salariale legate ad indicatori quali l'andamento dei ricavi di vendita, il costo in garanzia ed il portafoglio ordini.
UPS Manufactoring (Riello Elettronica).
Si è raggiunto una ipotesi di accordo già avvallata dall'Assemblea degli iscritti a cui avevamo chiesto il mandato conclusivo.
E' il primo accordo aziendale sul Premio di Risultato ha perciò richiesto parecchi incontri ed approfondimenti per individuare gli obiettivi su cui lavorare. Abbiamo trovato l'accordo sugli indici di fatturato complessivo: qualità, produzione e presenza. Rilevante l'aspetto della qualità alla quale è stato attribuito il 70% del valore dell'intero premio.
Altri contratti si stanno discutendo. Alcuni riteniamo siano in dirittura d'arrivo (Menber's), altri, Zanardi, Uranio, Aermec, Brahma ci aspettano ai nastri di partenza. Se il buon on giorno si vede dal mattino....l'ottimismo non deve mancare.
di Mariano Tondini
CORDIOLI RETTIFICA
Pubblichiamo, per obbligo di legge, la rettifica pervenutaci dalla ditta Cordioli in risposta al nostro articolo pubblicato sullo scorso numero di Fahrenheit
Oggetto CORDIOLI SPA Vs. articolo su Bimestrale "A 2150 gradi Fahrenheit" n.1/2000"
Con riferimento all'articolo a firma di Dino Mantovani, apparso sulla Vostra rivista citata in oggetto, titolato: Ispezione alla Cordioli di Valeggio, Vi invitiamo formalmente, ai sensi dell'art.8 della Legge 08/02/1948 n.47, come modificato dall'art. 42 della legge 05/08/1981 n.416, a voler pubblicare, non oltre il secondo numero da stamparsi successivamente al ricevimento della presente, nostre dichiarazioni a chiarimento di seguenti trascritte:
"L'estensore dell'articolo Ispezione alla Cordioli di Valeggio del n.1/2000 su Bimestrale A 2150 FAHRENHEIT" ha espresso giudizi e commenti altamente lesivi dell'immagine imprenditoriale della Cordioli Spa, insinuando che la stessa, in collusione con l'azienda Croata alle cui dipendenze erano iscritti i lavoratori in questione, avesse deliberatamente fatto uso di manodopera clandestina per intenti speculatori e sfruttatori.
In realtà la Cordioli si era limitata a commissionare prestazioni specialistiche a ditta di settore avente in Croazia ed era del tutto ignara che quest'ultima si avvalesse di personale - per quanto emerso in appresso - non in regola con i permessi di soggiorno e con le normative assicurative previdenziali.
Abbiamo vivamente perorato la nostra incolpevolezza e confidiamo pienamente che le indagini in corso da parte degli Organi competenti facciano luce sulla nostra buona fede, appalesando l'assoluta estraneità ad ogni fattispecie d'illegalità.
Attendiamo fiduciosi la pubblicazione nei termini indicati e porgiamo distinti saluti.
Cordioli & C. S.p.A. - Il Presidente Comm. Cordioli Mario Luigi
LEGGE 8 MARZO 2000 SUI CONGEDI PARENTALI
LE DOMANDE RICORRENTI
Riprendiamo dal sito allestito dal Dipartimento Affari Sociali sui Congedi Parentali (www.affarisociali.it/congedi), alcune delle domande che più frequentemente sono state poste sullapplicazione della legge 8 marzo 2000, n° 53 sui congedi parentali e formativi Ricordiamo che è in funzione presso lINAS di Verona uno Sportello Maternità ogni Mercoledì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,30 gestito dal Coordinamento donne della CISL di Verona.
Qual è la decorrenza della legge?
La legge è entrata in vigore il 28 marzo.
Il riferimento alla data del 1° gennaio 2000 vale solo per le lavoratrici autonome.
A chi si applica la nuova legge?
Nel lavoro subordinato, vi possono ricorrere i genitori con figlie e figli entro gli 8 anni di età.
Le adozioni internazionali sono comprese nella nuova disciplina?
Si, la disciplina dei congedi parentali si applica anche alle adozioni internazionali.
Vi è differenza di trattamento tra affidamento pre-adottivo e affidamento temporaneo?
No!
Il padre lavoratore con uno o più figli di età inferiore a 8 anni può chiedere il congedo parentale?
Il padre può chiedere da subito al suo datore di lavoro, privato o pubblico, di utilizzare la parte di congedo parentale cui ha diritto per ciascuna/o figlia/o.
Fino a quando, come prevede la legge, non verranno disciplinati dalla contrattazione collettiva criteri e modalità per la fruizione del congedo, basta solo il preavviso di 15 giorni.
Se la madre ha già usufruito dei 6 mesi di astensione facoltativa nel corso del 1° anno di vita di un figlio, può assentarsi per altri ulteriori mesi?
Avendo già utilizzato i 6 mesi di astensione facoltativa, non ha diritto a ulteriori mesi di congedo parentale.
La nuova legge, per la madre lavoratrice subordinata, prevede un congedo parentale che sostituisce e assorbe la precedente astensione facoltativa dal lavoro. Solo la madre che nel frattempo è diventata "genitore solo" ha diritto a integrare lassenza fino a 10 mesi (ha quindi diritto a ulteriori 4 mesi).
Se la madre non ha usufruito, in tutto o in parte, dei 6 mesi di astensione facoltativa entro il 1° anno di vita del figlio (ad esempio: perché a quel tempo non era lavoratrice subordinata), può chiedere ora il congedo?
Si, purché il figlio non abbia già compiuto 8 anni.
Può la madre utilizzare i 4 mesi di congedo parentale del padre, previa rinuncia di questi?
No. La legge ha attribuito un diritto originario al congedo parentale per la madre e per il padre, lavoratori subordinati. Questo significa che i mesi di congedo parentale residui possono essere goduti solo dal padre e non sono trasmissibili alla madre, che continua a poter godere al massimo di 6 mesi.
Se la madre, lavoratrice dipendente, ha già usufruito dei 6 mesi di astensione facoltativa, il padre, con un reddito superiore alla soglia di reddito individuale prevista dalla legge, ha diritto al congedo con indennità?
No! Il padre ha diritto ai mesi di congedo, ma non allindennità.
Il padre lavoratore autonomo ha diritto al congedo?
No!
Se la madre è una lavoratrice autonoma o una collaboratrice occasionale, il padre ha diritto al congedo?
Si!
Il genitore ha diritto al congedo anche se il figlio non è convivente?
Si!
Il congedo parentale può essere utilizzato contemporaneamente dalla coppia di lavoratori subordinati?
Si! Ed è possibile che il padre utilizzi il congedo e la madre i riposi orari giornalieri, ma attenzione, l'inverso non è previsto, salvo casi specifici.
Il datore di lavoro può rifiutare di concedere il periodo di congedo parentale richiesto con regolare preavviso?
No. Finché non interverrà la contrattazione collettiva, come indicato nella legge, per regolare criteri e modalità di utilizzazione del congedo, basta la richiesta.
Come si calcola il periodo di congedo parentale?
Il periodo può essere utilizzato anche frazionatamente. La legge non indica un periodo minimo, ma tra un periodo e laltro di congedo vi deve essere ripresa lavorativa.
I giorni non lavorativi e festivi (sabato - domenica) compresi nel periodo di congedo, vengono computati nel calcolo dellassenza.
Durante il congedo parentale (ex astensione facoltativa) maturano i giorni di ferie?
No.
Nel corso del primo anno di vita del figlio, si può godere di periodi di congedo parentale e, al rientro al lavoro, dei riposi giornalieri?
Si!
Congedo per la malattia dei figli
E un diritto del padre lavoratore subordinato anche se la madre non ne ha diritto?
Si!
Il congedo per la malattia dei figli è coperto economicamente?
No, la disciplina legislativa non prevede copertura economica, ma solo previdenziale
Congedo per gravi motivi di famiglia
Si può già chiedere questo
congedo?
La legge, per questa parte, diventerà operativa solo dopo lemanazione del decreto attuativo, che si prevede verrà emanato entro due mesi.
Si deve quindi attendere il decreto attuativo, anche per la individuazione delle gravi patologie per le quali si può chiedere il congedo.
COMAC SPA
Nel mese di maggio è stato firmato l'accordo aziendale alla Comac spa di S. Giovanni Lupatoto.
La Comac produce macchine lavasciugapavimenti industriali.
Il contratto, il terzo nella storia sindacale di quest'azienda, prevede un premio legato alla presenza individuale, una maggiorazione per l'orario a turni e un indicatore dl produttività che, nel premio di risultato, andrà ad aggiungersi ai due indicatori di redditività previsti dal precedente contratto.
Sul tema degli orari si prevede la possibilità, su richiesta della Rsu, di anticipare di un'ora l'inizio dell'orario di lavoro nei mesi estivi.
La discussione è stata favorita dal buon esito del contratto realizzato quattro anni fa, prima esperienza di contratto per obiettivi.
di Stefano Boschini
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