STATUTO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA LIBERI LAVORATORI METALMECCANICI
F.I.L.L.M.
1949

 

INDICE

 

TITOLO I COSTITUZIONE E DISPOSIZIONI GENERALI:

TITOLO II INDIPENDENZA E DEMOCRAZIA

TITOLO III ELEZIONI SINDACALI

TITOLO IV ORGANIZZAZIONE

TITOLO V DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

 

TITOLO I

Art. 1

    E’ costituita la FEDERAZIONE ITALIANA LIBERI LAVORATORI METALMECCANICI - F.I.L.L.M. - quale organismo di tutti i lavoratori impiegati ed operai dipendenti da aziende industriali o artigiane, metallurgiche, meccaniche, siderurgiche, ed affini senza nessuna limitazione.

Art. 2

    La F.I.L.L.M. ha la sua Sede Nazionale in Milano - Via Panfilo Castaldi, 24.

Art. 3

    La F.I.L.L.M. ha per scopo specifico la difesa e la tutela degli interessi economici e professionali, sindacali e morali dei lavoratori metalmeccanici e promuove tutte quelle iniziative necessarie per migliorare le loro condizioni di vita, per mezzo della stipulazione di contratti collettivi di lavoro, e di accordi che consentano una più stretta partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende.

Art. 4

    In particolare la F.I.L.L.M. si propone di promuovere e contribuire ad attuare una legislazione sociale basata sui principi della Costituzione Italiana che garantisca ai lavoratori la piena affermazione dei loro diritti.

TITOLO II

INDIPENDENZA E DEMOCRAZIA

Art. 5

    Tutti i lavoratori metalmeccanici possono essere organizzati nella F.I.L.L.M. indipendentemente dalle loro concezioni politiche o religiose, purché accettino integralmente il presente Statuto.

Art. 6

    La F.I.L.L.M.è completamente indipendente da qualsiasi organizzazione politica e dal Governo.     Le sedi delle sue organizzazioni non possono essere presso Partiti Politici e tanto meno sarà tollerata l'ingerenza di questi in seno al Sindacato.

Art. 7

    La struttura libera e democratica della F.I.L.L.M. non ammette nel suo seno l'esistenza  di correnti organizzate, affidando quindi al gioco democratico il formarsi delle eventuali maggioranze o minoranze nella specifica trattazione dei problemi pratici.

Art. 8

    La F.I.L.L.M. aderisce alla LIBERA CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEI LAVORATORI - L.C.G.I.L. - e ne accetta lo Statuto.

TITOLO III

ELEZIONI SINDACALI

Art. 9

    Tutte le cariche sociali nella F.I.L.L.M. sono elettive e tutte le decisioni possono essere prese anche a maggioranza di voti.
    Tutte le elezioni dei rappresentanti negli organi direttivi devono essere effettuate mediante voto segreto e diretto.

Art. 10

    Gli impiegati e gli operai eleggeranno separatamente i propri rappresentanti sia nelle elezioni di primo grado che in quelle di secondo grado e successive.
    La rappresentanza  dei tecnici e degli impiegati nella direzione del Sindacato è obbligatoria.

Art. 11

    Tutti i Comitati Direttivi, comunali, zonali, provinciali, nazionali, saranno composti in misura paritetica da operai e impiegati lasciando però qualche componente in più a quella categoria di maggiore entità numerica.

TITOLO IV

ORGANIZZAZIONE

Art. 12

    La Federazione si distingue organizzativamente su un piano: Comunale - Zonale - Provinciale - Nazionale.

Art. 13

    Organi comunali
Sul piano comunale i soci sono raccolti in Sezioni denominate: Sezione Comunale di .................. distinte dal nome del Comune residenziale.

Art. 14

    Organi della Sezione comunale sono:
a) l'assemblea dei soci
b) il Comitato Direttivo
c) il Segretario o la Segreteria della Sezione.

Art. 15

    La sezione Comunale terrà annualmente - l'assemblea dei soci - ed in tale occasione provvederà oltre alle elezioni la nomina dei Dirigenti locali, anche a quella per i delegati al Congresso Provinciale, o all'eventuale Congresso Zonale, secondo quanto disposto negli Articoli successivi.
    Assemblee straordinarie possono essere convocate su decisione del Comitato Direttivo presa a maggioranza o dietro richiesta di almeno un decimo dei soci.

Art. 16i

    Il Comitato Direttivo di Sezione, eletto dall'assemblea annuale, dirige l'attività sindacale nell'ambito di sua competenza.
    E' composto da .......... a ....... membri a seconda dell'importanza della Sezione.
    Elegge di regola nel suo seno il Segretario o la Segreteria della Sezione e dispone per la eventuale creazione di Commissione di Studio permanenti o provvisorie secondo le esigenze locali ed il disposto dell'assemblea dei soci.
    Prende le sue decisioni anche a maggioranza di voti.

Art. 17

    Il Segretario della Sezione, eletto dal Comitato Direttivo, è il responsabile della pratica esecuzione dei deliberata dell'assemblea e del Comitato della Sezione, e ne risponde di fronte agli stessi.

Art. 18

    Organi Zonali o Mandamentali
   Qualora in una Provincia esistano più zone o mandamenti di itale importanza per la categoria, dovranno essere costituiti dei Comitati Mandamentali o Zonali del Sindacato.

Art. 19

    Fanno parte della Zona o del Mandamento tutte quelle Sezioni Comunali che in seguito ai deliberata delle assemblee di lavoratori nelle Sezioni ed alle opportune suddivisioni operate dagli organi provinciali, formino una zona efficiente sia per comodità di servizi logistici che per il forte numero di lavoratori che non potrebbero essere assistiti con particolare attenzione dalla Provincia.

Art. 20 - Composizione ed elezione

    Sul piano zonale o mandamentale il coordinamento di tutte le attività delle Sezioni Comunali avviene tramite il Sindacato di Zona denominato: Sindacato di Zona o Mandamentale di ........... distinto dal nome del Capoluogo di Sindacato di Zona o Mandamenti.

Art. 21

    Organi del Sindacato Mandamentale o Zonale sono:
a) il Congresso di Zona o di Mandamento
b) il Comitato Direttivo Zonale o Mandamentale
c) il Segretario o la Segreteria Zonale o Mandamentale

Art. 22

    Il Congresso Zonale o Mandamentale è composto dai delegati di Sezione in ragione di un delegato ogni ........ tesserati, o frazione, e si terrà annualmente secondo il disposto delle norme relative.
    E' l'organo direttivo che ha tutti i poteri deliberativi nell'ambito della propria zona o mandamento.
    Provvede oltre al rinnovo delle cariche in sede zonale o mandamentale anche alla nomina dei delegati al Congresso Provinciale.
    Il Congresso straordinario può essere convocato solo su richiesta del Comitato Direttivo o di almeno un decimo dei soci.

Art. 23

    Il Congresso Zonale o Mandamentale che è composto da ...... a......... membri a seconda dell'importanza della zona, dirige tutta l'attività sindacale dell'organizzazione nell'ambito della stessa.
    Elegge di regola nel suo seno un Segretario o la Segreteria e provvede alla eventuale creazione di Commissioni di Studio per i problemi generali interessanti la categoria ed in particolare quelli della propria giurisdizione.
    Tiene il collegamento fra gli organi provinciali e le Sezioni Comunali.

Art. 24

    Il Segretario Mandamentale e Zonale eletto dal proprio Comitato Direttivo è il responsabile dell'attuazione pratica dei deliberata del Congresso e del Comitato Direttivo locale e Provinciale e ne risponde di fronte agli stessi.

Art. 25

    Organi Provinciali
    Sul Piano Provinciale il coordinamento di tutta l'attività delle Sezioni Comunali o Mandamentali avviene tramite il Sindacato Provinciale denominato: Sindacato Provinciale di ........... distinto dal nome del Capoluogo di Provincia.

Art. 26

    Organi del Sindacato Provinciale sono:
a) il Congresso Provinciale
b) il Comitato Direttivo Provinciale
c) la Segreteria Provinciale

Art. 27

    Il Congresso Provinciale è composto dai delegati di Sezione o di Mandamento in ragione di un delegato ogni ...... soci, o frazione, e si terrà annualmente secondo il disposto relativo.
    E' l'organo direttivo che ha tutti i poteri deliberativi nell'ambito della Provincia.
    Provvede oltre al rinnovo delle cariche in sede Provinciale, anche alla nomina dei delegati al Congresso Nazionale secondo il numero e nel modo previsto dalle norme relative.
Il Congresso straordinario può essere convocato solo su decisione del Comitato Direttivo Provinciale o dietro richiesta di almeno un decimo dei soci.

Art. 28

    Il Comitato Direttivo Provinciale, eletto dal Congresso, è composto da ...... a ... membri a seconda dell'importanza del Sindacato Provinciale e dirige tutta l'attività sindacale dell'organizzazione nell'ambito di sua competenza.
    Elegge nel suo seno un Segretario, o se del caso, una Segreteria, composta da un Segretario e da uno o più Vice Segretari.
    Provvede alla eventuale creazione di Commissioni di Studio interessate a problemi specifici contingenti o locali.
    Tiene il collegamento continuo con gli organi centrali della Federazione e le Sezioni periferiche. Il Comitato Direttivo Provinciale si riunirà di regola una volta alla settimana ed in caso straordinario se convocato dalla Segreteria o da almeno un quarto dei suoi componenti.

Art. 29

    Il Segretario Provinciale o la Segreteria Provinciale, eletto dal Comitato Direttivo Provinciale, è responsabile dell'attuazione pratica dei deliberata del Congresso e del Comitato Direttivo e ne risponde di fronte agli stessi.

Art. 30

    Di regola la Segreteria Provinciale sarà formata da un Segretario Generale o coordinatore con due Vice Segretari rappresentanti le due categorie - operai ed impiegati.
    A rappresentare la categoria sarà eletto un candidato presentato nelle liste della categoria stessa.
    Non è ammessa la nomina di un rappresentante della categoria che faccia parte dell'altra.

Art. 31

    Organi Nazionali
    Sul piano Nazionale tutti i Sindacati Provinciali fanno capo alla Federazione Nazionale che cura il coordinamento ed il potenziamento di tutte le attività della categoria.

Art. 32

    Organi della Federazione Nazionale sono:
a) il Congresso Nazionale
b) il Consiglio Nazionale
c) la Giunta Direttiva Nazionale
d) la Segreteria Nazionale
e) il Collegio dei Sindaci

Art. 33

    Il Congresso Nazionale è l'organo deliberativo della Federazione.
    Si riunisce ordinariamente ogni biennio oppure su richiesta della maggioranza assoluta dei componenti della Giunta Direttiva Nazionale, o di almeno un decimo degli organizzati.
Delibera a maggioranza con un numero di delegati sufficienti a rappresentare i tre quarti dei suoi iscritti.
    L'elezione dei delegati al Congresso Nazionale avviene in Provincia in ragione di un delegato ogni .... soci, o frazione, secondo il disposto delle norme relative.

Art. 34

    Il Consiglio Nazionale della F.I.L.L.M. è l'organo consultivo della Federazione ed è composto:
1°) - dai membri della Giunta Direttiva Nazionale
2°) - dai Segretari Provinciali
3°) - dai Sindaci
    Dà il suo parere in merito ai problemi generali che interessano la Federazione. Si riunisce ogni sei mesi ed ogni qualvolta sia richiesta la convocazione della Giunta Direttiva Nazionale o almeno da un terzo dei suoi componenti.

Art. 35

    La Giunta Direttiva Nazionale è l'organo che nel quadro delle direttive del Congresso assicura la continuità di direzione della F.I.L.L.M..
    E' composta da quindici membri eletti direttamente dal Congresso.

Art. 36

    La Giunta Direttiva Nazionale elegge di regola nel suo seno la Segreteria Generale e su proposta della stessa nomina i funzionari e tutto il personale occorrente ai vari servizi della Federazione.
    Le sue decisioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
    Le decisioni sono prese a maggioranza di voti ed in caso di parità decide il voto del Presidente.
    Promuove la costituzione e coordina l'attività delle Commissioni di Studio centrali per i problemi generali della categoria.
    Risponde del suo operato verso il Congresso Nazionale.

Art. 37

    La Segreteria Nazionale è l'organo esecutivo che realizza il disposto del Congresso e della Giunta.
    Si riunisce tutte le volte che si rende opportuna la sua convocazione.

Art. 38

    La Segreteria si compone del Segretario Generale e di Segretari.
    Il Segretario Generale dirige e coordina tutta l'attività della Federazione.
    Risponde dell'operato della Segreteria di fronte alla Giunta Direttiva Nazionale.
    I Segretari dirigono tutta l'attività dipendente dagli incarichi specifici ricevuti - Sindacale - Organizzativo - Amministrativo.
    I Segretari rispondono del loro operato di fronte al Segretario Generale.

Art. 39

    La Segreteria Nazionale risponde del suo operato complessivo verso la Giunta ed il Congresso.
    Mantiene i contatti con la Libera Confederazione Generale Italiana dei Lavoratori e con le Federazioni di categoria.
    Il Segretario Generale e i Segretari rappresentano nell'ambito delle proprie specifiche funzioni la Federazione Nazionale.

Art. 40

    Il Collegio dei Sindaci è l'organo di controllo dei beni della Federazione.
    Ha l'obbligo della revisione almeno semestrale della contabilità, oltre alla redazione di un verbale da allegare alla relazione finanziaria.
    Ha diritto di partecipare alle riunioni della Giunta e del Consiglio Nazionale con voto consultivo.
    Per rilevate irregolarità può convocare la Giunta Direttiva Nazionale.

Art. 41

    Il Collegio dei Sindaci si compone di cinque membri di cui tre effettivi e due supplenti.

 

TITOLO V

DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Art. 42

    Per essere ammesso in qualità di socio alla F.I.L.L.M. è richiesto che il lavoratore presenti domanda scritta - direttamente o tramite l'incaricato sindacale aziendale - alla Sezione Comunale dove ha sede l'Azienda presso la quale presta la sua opera.

Art. 43

    Il giudizio sugli estremi necessari all'iscrizione è compito del locale Comitato Direttivo che decide dopo aver esperito le indagini del caso.

Art. 44

    Il socio ha il dovere:
a) di attenersi lealmente a quanto disposto dal presente Statuto
b) di pagare regolarmente la quota ed i contributi fissati dal Congresso
c) di tenere una condotta pubblica che non costituisca elemento di scredito per l'organizzazione.

Art. 45

    Nel caso di non accettazione, il richiedente può ricorrere in appello presso gli organi superiori a quello che ha respinto la richiesta.

Art. 46

    La qualità di socio si perde:
a) per dimissioni
b) per esclusione, quando l'attività od il contegno del socio è incompatibile con quanto disposto dal presente Statuto, o comunque, con gli scopi del Sindacato in genere
c) per morosità allo scadere del quarto mese in cui fu versata l'ultima quota.

Art. 47

    L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo della Sezione di appartenenza dello stesso.
L'interessato può comunque ricorrere in appello, entro un mese dalla deliberazione, presso il Comitato Provinciale, ed in secondo appello presso la Giunta Nazionale.